Racconto breve ispirato a – La persistenza della memoria di Dalì

Avevamo fatto un patto con un mercante di sogni, millenni prima che io nascessi. Egli ci aveva promesso una vita sospesa. Un equilibrio calcolato al milligrammo tra bene e male. Una bilancia immobile, che neppure una piuma poteva rimettere in moto. Tutto ci sembrava perfetto, e dicemmo di sì. Comprammo quel sogno e lo vivemmo per millenni. Il prezzo a cui lo pagammo io non lo seppi mai. Ma lo conosco ora.

Racconto breve tratto da Autoritratto con scimmia di Frida Kahlo

“Mi chiesi come potessi mai piacergli, in quella forma di bambola finta. E mi diedi subito una risposta: non era a lui che dovevo piacere, ma ai suoi ospiti. Voleva vantarsi del mio aspetto più umano. Non dovevano vedere in me nulla di selvaggio o di animalesco, nulla che potesse rimandare in alcun modo alle mie vere origini”.